EcoFeste 2012

Grande successo per la seconda edizione della manifestazione

Sessantanove  ecofeste con  oltre 155.000 partecipanti,  25.376  chilogrammi  di scarti biodegradabili, 8962 kg di carta , 6344 kg. di vetro e 3435 di olio esausto raccolti in modo differenziato ed avviati a recupero, con una percentuale media sul totale di oltre il 73% rispetto al rifiuto prodotto . Inoltre, iniziative di sensibilizzazione ed informazione ambientale organizzate e condotte in ogni festa a cura della rete dei Centri di educazione ambientale della Regione Liguria.

Questi i numeri principali a consuntivo del progetto Ecofeste 2012, organizzato da Regione e Province Liguri, con l’organizzazione di Muvita a Genova e Tecnocivis a Savona, e la partecipazione di diversi gestori dei servizi di igiene urbana. La sfida era duplice : da un lato diffondere buone pratiche sulla  organizzazione e gestione di eventi tradizionalmente ad alto impatto per quanto riguarda la produzione di rifiuti, come le feste e le sagre gastronomiche, che concentrano in pochi giorni un numero di partecipanti paragonabile, in alcuni casi, all’intera  popolazione di uno dei numerosi comuni liguri di entroterra. E, nel contempo, spiegare ed illustrare a tutti gli ospiti coinvolti il motivo e l’importanza delle scelte effettuate, dalla raccolta differenziata, all’uso di stoviglie riutilizzabili o  biodegradabili, dall’utilizzo di alimenti a chilometro zero e dell’acqua del rubinetto, alla cura per il ripristino dei luoghi interessati dalla sagra.

“Il progetto Ecofeste, partito nel 2011 a Genova ed esteso l’anno scorso su tutto il territorio regionale, spiega l’Assessore regionale all’Ambiente Renata Briano.- sembra avere raggiunto i risultati  che si proponeva: i sessantanove eventi organizzati in Liguria da Maggio fino a Dicembre 2012  sono diventati altrettanti esempi virtuosi  di azioni a favore dell’ambiente, accompagnate da percorsi educativi e motivazionali curati da specialisti della materia. Lo sviluppo del progetto ha coinvolto attraverso diverse fasi Regione e Province con la definizione di un disciplinare standard contenente  i criteri da rispettare  per organizzare una ecofesta, una fase di valutazione dei progetti presentati e la definizione di una graduatoria a livello di singola provincia, ed è stato accompagnato da un protocollo d’intesa sottoscritto dalla Regione con l’Associazione dei produttori di bioplastiche che hanno collaborato alla fase di comunicazione ed informazione sui temi trattati.”

L’iniziativa ha già innescato un positivo fenomeno di competizione fra gli organizzatori verso il traguardo alla raccolta differenziata più elevata, ed in questa gara virtuale spiccano per il 2012 i risultati di Sori, con la ecofesta Pro Gigi Ghirotti (raccolta differenziata al 96,96%) , Busalla, Memorial Giam Massarino (95,90%) Santa Margherita ligure  Green night (95,33%) , Serra Riccò, Festa degli alpini (95,10 % e) e la Festa di S.Lorenzo in Chiale a Genova  (93,18) . Fra le altre province in vetta alla classifica Portovenere con la Sagra del polpo (97,88%), le 6 Ecofeste di Castelnuovo Magra (oltre il 90%) , la Festafrica di Toirano (88%)  e la Festa del brusso di Rezzo (59%)

“Per il 2013 contiamo di  proseguire il sostegno alle Ecofeste – conclude Renata Briano , pur nelle difficoltà contingenti, perché l’iniziativa ed i suoi risultati costituiscono  un importante contributo per la diffusione della cultura ambientale, assicurando quell’ iniezione di fiducia che talvolta è necessaria”.